Una raccolta di alcune "scivolate linguistiche" dei miei alunni. Leggerla mi fa sempre sorridere, spero che abbia lo stesso effetto su di voi.
 
 

Maestra, ma fallo parlare "taliano" !!!
vol.1°

 

 Questa raccolta di piccole citazioni estrapolate da discorsi o dette così come sono state trascritte, rappresentano l’ascolto (e la trascrizione di questo ascolto)di due anni scolastici (2001/2002-2002/2003) dei nostri piccoli alunni.

Tutto è iniziato per puro divertimento e per ricordare certe espressioni colorite. Siccome il divertimento era tanto, anche nel rileggere dopo diverso tempo le frasi trascritte, abbiamo pensato di metterle in “bella copia” e renderle ufficiali , per regalare un sorriso anche a qualcun altro.

In esse il bambino è bambino, spontaneo, con le sue “scivolate” linguistiche, senza remore o costrizioni.

Leggere queste frasi calandoci nei suoi “panni” non può che farci bene.                                         

                                                                                                                             
Le insegnanti.

                                                                                         

Maestra: “Metti a posto il carillon, per piacere.”   
Alunno: “Non è una carriola, maestra!”

Alunno: “E sopra la torta c’era pure il checian.” (Ketchup) 
Alunno “Il checian va su tutto!”

Alunno: “Sheila, il mio cane, ha fatto cadere mia sorella e si è tagliata il ginocchio. Mamma le ha messo l’infettante  (disinfettante) e dopo mi sembrava uno scritto di penna.” (Il mercuro cromo)

Alunno: “Maestra, guarda cosa ho fatto con la plastilina, mi sembra un pungio!” ( Ago)

Alunno“Maestra, a me sono piaciuti i teletubbies, ma io devo fare la pipì!”

Alunno: “Maestra, io i colori li so un po’ abbastanza.”

Alunno: “Non bisogna guardare nei disegni degli altri.”

 Alunno (mentre l’insegnante consegna alla mamma la convocazione per l’intersezione): “Maestra, questo è per il consiglio del circo?”. (Circolo)

 Maestra: “Ma oggi sei proprio terribile, chissà a casa che combini!”
Alunno
: “U burdell, ( un modo molto "pittoresco" di dire chiasso) maestra!”

 Maestra: “Bambini, che verve, stamattina!”
Alunno
: “Sì, maestra, che verde che teniamo!”

 Maestra (leggendo una storia): …A Timoteo piacevano gli insetti…
Alunno: “Che cosa sono le pinzette?”
Alunno
Sono quelle che si mettono in testa!”

 Alunno “Maestra, ieri sono scivolato dal divano e ho messo il ciurotto!
Alunno
: “Sembra il ciucciotto!”

 Alunno “Quando mamma fa la cacca escono le fragoline!”
Alunno
“Invece, quando mia mamma fa la cacca le esce il peperoncino!”

 Maestra: “Giochiamo con le famiglie!” (gioco di associazione con le tessere)
Alunno “Mi fa tanto ridere, quelle  (le famiglie) si innamorano e si sposano!”

 Alunno: "Devono mettere a posto, ma questi non capisceno!“ (capiscono)

 Alunno “Prese i vestiti della mamma e se li mettò !” (mise)

 Alunno (dopo aver disegnato una bambina): “Carmela, eccoti tu!
(Sempre la stessa alunna, dopo aver disegnato un’altra bambina) “Ed
eccomi io!”

 Maestra: “Come si chiamano le tenaglie del granchio?”
Alunno: “
Ogna! ” (unghia)

Alunno (riferendosi ad un bimbo piccolo): “Maestra, lo vedi quello? E’ il figlio dell’amore!”

 Alunno: “Che profumo di freddo!”

 Alunno “La mamma lo ha vattuto!” (picchiato)

 Alunno: “Già l’ ho mettuto”. (messo)

Maestra: “Chi sparecchia, oggi?”
 Alunno: “
Ia ”. (io)

 Alunno: “Maestra, lei ha corruto! ” (corso) 

Alunno: “Maestra, se le femmine sono principesse, io posso essere un principisso ?” (principe)

 

Alunno: “ Maestra,questo bimbo è manuscolo! ” ( manesco)

 Alunno: “A me la Befana ha portato il trattore di cioccolato” (torrone)

 Maestra: “Allora, ricordi che giorno è oggi?”
Alunno (non ricordando il giorno): “ …..
, maestra!”

 Alunno: “Il mio ferro da stiro fa veramente il papore!” ( vapore)

 Maestra:  (mostrando le parti del corpo su un’ immagine): “Cos’è questo?”
Alunno: “ Il
pero ”. ( il piede)

 Alunno: “ La purcella è la moglie del maiale !” (maialina)

 Alunno: “Un amico mio fa la prima merendaro ”. (elementare)

 Alunno: “Mamma mi ha comprato i cracrers “. ( crakers)

Alunno: “Maestra, i bambini si stanno a piscittare !” (bisticciare)

Alunno: “Quando ho il mal di pancia faccio la cacca spalmata !” (diarrea)

Alunno (vedendo la maestra con i capelli tagliati): “Maestra, ma sei andata dal barbiero ?”(parrucchiere)

 Maestra(leggendo una storia): “La porta era socchiusa, cioè né aperta né chiusa”:
Alunno: “Vuoi dire appannata !”

Alunno: “Che bel mal di pancia che ho !”

 Maestra : “Cos’è il pic nic ?”
Alunno; “
Quando uno ha un po’ di fame e gli gira la testa ”. 

Maestra: “Che colore è questo ?”
Alunno: “……
zzurro ” (azzurro)

 Maestra: “Chi te l’ ha dato ?”
Alunno: “Me l’ ha
galerato un mio amico !” (regalato)

 Alunno: “Ma oggi hanno tutti la frebbre ?” (febbre)

Alunno: “Maestra, a me le zanzare mi mordono tanto, però a mia madre se la pulizzano !” (un modo pittoresco di  intendere che le zanzare pungono tantissimo la mamma.)

 Maestra: “Cosa ti è piaciuto di più a pranzo, oggi? “
Alunno: “Il pisello, maestra”.

 Maestra(mostrando le varie componenti del computer): “ Come si chiama questo?”
Alunno
: “ Mais ” (mouse).

 Alunno: «  Mi dai i colori a castello, per piacere ?” (pastello) 

Alunno “ Maestra, ma fallo parlare taliano!” (italiano) 

Alunno: “ Maestra, ma in questa scuola ci sono dei porchi!” (maialini)

 Maestra: “ In che stagione siamo?”
Alunno:  “..
Tunno ” (autunno)

 Alunno “ Maestra, Ilaria mi ha cicato!” (accecato)

Alunnoo: “ Non è vero, perché gli occhi stavano girati di qua ” (le pupille)

 Alunno: “ La bufala fa la mozzarella…. La mucca fa il latte.
Alunno : “ E la gallina fa
l’ov”. (l’uovo)

 Alunno : “ Mi sono impicciato le idee.” ( non ci capisco più niente)

 Maestra (parlando con un genitore) : “ Consegniamo i bambini solo a chi ha la delega”:
Alunno (preoccupato):“ Maestra, ma mia mamma ce l’ ha la
telecom ?” (delega)

 Alunno “ Ma mia mamma mantiene sempre le parole che fa ?” (promesse)

 Maestra(parlando dello schema corporeo): “ Anche Pinocchio aveva un corpo.”
Alunno
Sì, però non aveva le budella.”

 Alunno: “Quando si corre, si suda e poi viene la flebbe”. (febbre)

 Maestra: “ Allora, che fiaba volete ascoltare oggi?”
Alunno: “ Biancaneve e le sette
mani”. ( i sette nani)       

                                       

 

                              

 
 
 
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